Illuminare a LED mostre e gallerie

Consigli per illuminare a LED mostre e gallerie rispettando e valorizzando al meglio le opere d’arte.

mostre

L’allestimento di una mostra è esso stesso un’arte: non solo è necessario predisporre le opere secondo un percorso strategico in base agli spazi, ma ogni dettaglio può risultare cruciale per ottenere un’esperienza museale piacevole e soddisfacente per i visitatori. L‘illuminazione è un aspetto di primissimo piano: come fare quindi a garantire una luce perfetta che metta degnamente in risalto le opere e al contempo non disturbi il pubblico?

Attualmente, la scelta dei curatori di mostre e gallerie ricade sempre più sulla tecnologia a LED per diversi motivi: per la sua efficienza, in termini energetici e di risparmio, per la grande versatilità dei dispositivi LED e per le sue caratteristiche tecniche all’avanguardia. Infatti, i LED possiedono un elevato CRI (Color Rendering Index, Indice di Resa Cromatica), ovvero non alterano la percezione dei colori, come invece accade con l’illuminazione tradizionale. E per un’opera d’arte questo è di vitale importanza!

Quindi ecco alcuni elementi utili a progettare l‘illuminazione a LED per mostre e gallerie. 

Illuminazione diretta: ogni opera d’arte, che sia un quadro, una scultura o un’installazione, deve ricevere la sua adeguata porzione di luce, che però varia da pezzo a pezzo, a seconda delle sue peculiarità. Una linea guida possibile da adottare è quella di adattare l’illuminazione al centro focale dell’immagine: se esso si trova in alto, il dispositivo luminoso va posizionato in basso e viceversa. I faretti sono in genere i prodotti più apprezzati e consigliati proprio per la loro capacità di essere facilmente direzionabili in diverse angolature.

Illuminazione indiretta: la luce complessiva della sala si deve avvalere di altri dispositivi che possano provvedere a una maggiore diffusione luminosa. Per questo si consigliano lampade a sospensione o al soffitto che permettano anche di salvaguardare opere delicate, come tele antiche o in deterioramento. La tecnologia LED non è affatto aggressiva nei confronti dei pigmenti e dei materiali (come invece si tende a credere), anzi è la migliore soluzione esistente in fatto di rispetto e conservazione delle opere d’arte.

Infine è essenziale coordinare i diversi dispositivi affinché ne risulti un’armonia cromatica e di intensità. Ecco perché è indispensabile rivolgersi ad esperti che possano bilanciare tutte le soluzioni illuminotecniche in un progetto personalizzato.

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