Luce calda o luce fredda?

Lucecaldaofredda

Una semplice guida

Calda o freddaSappiamo bene che il colore della luce cambia radicalmente la percezione di un oggetto, di una stanza, di un panorama. Questo lo possiamo esperire sia in natura, grazie alla luce solare e ai suoi riflessi, sia in modo artificiale, in casa, in ufficio, nei negozi. Il colore dell’illuminazione è diventato determinante per l’atmosfera generale dei luoghi, da un punto di vista fisico-ottico, ma anche psicologico. Grazie alla tecnologia a LED è possibile scegliere esattamente la tonalità desiderata. Il colore della luce dipende dalla temperatura della stessa e si misura in Kelvin: più la temperatura è alta, più il colore tenderà al bianco. Ecco quindi una breve guida per scegliere adeguatamente la tonalità della luce. Calda o fredda?

misura kelvin

LUCE CALDA

Ad una temperatura compresa tra 1 e 3299 Kelvin corrisponde la luce cosiddetta calda. Questo perché si avvicina alle tonalità di rosso, arancione e giallo fino ad un bianco caldo. Una temperatura di colore bassa, inferiore ai 3300 Kelvin corrisponde ad una luce calda, con sfumature che possono variare dal rossiccio, all’arancione, al giallo, fino al bianco caldo. La luce calda è generalmente utilizzata in ambienti interni, privati, siano essi abitazioni, uffici o negozi. Sheenly flex project (4)_a Questo perché richiama all’intimità del focolare ed essendo una luce avvolgente agevole situazioni più quotidiane e serene, dove ciò che conta è l’atmosfera e non il dettaglio.

LUCE FREDDA

La luce è considerata fredda quando la temperatura colore è compresa tra i 3600 e i 6500 gradi Kelvin. Il colore tenderà quindi al bianco e al blu, con sfumature azzurre. Essendo un tipo di luce assai tagliente, è perfetta in contesti nei quali è necessaria una massimizzazione della luminosità e della messa in risalto dei dettagli. È dunque indicata per l’illuminazione urbana, industriale, ma anche per il design e l’arte contemporanea, che ricercano una luce sofisticata e suggestiva. luce fredda applicazione

Per sintetizzare, lo schema che suddivide il colore della luce secondo la convenzione UNI 12464 è il seguente:
  • Luce bianca calda: fino 3300 gradi Kelvin
  • Luce bianca neutra: tra i 3300 e i 5300 gradi Kelvin
  • Luce bianca fredda: oltre i 5300 gradi Kelvin
Nonostante ci siano delle indubbie caratteristiche che riconducano la luce calda e la luce fredda a determinati ambienti e contesti, sono solo il gusto personale e la propria ricerca estetica a decidere quale tipo di tonalità è davvero adatta alle esigenze di ciascuno. Potreste preferire per la vostra casa un taglio a luce fredda per valorizzare un arredo moderno e ricercato, così come in un reparto pediatrico ospedaliero si decida di prediligere una tonalità più calda e perciò più rassicurante per i piccoli pazienti.
Qualunque sia la vostra scelta, l’importante è affidarsi ad esperti che sappiano suggerirvi le migliori soluzioni di illuminazione. Per maggiori informazioni non esitare a contattaci, il nostro specialistica saprà guidarvi sulla scelta della luce migliore per il vostro progetto.

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